Terrorismo internazionale

Studio in provincia di Salerno esperto in diritto dell'Unione Europea e Sistema Schengen

Lo Studio dell'Avv. Cacciatore è fra gli Studi legali della provincia di Salerno con competenze specifiche in materia di diritto dell'Unione Europea, Sistema Schengen e questioni annesse, in particolare quelle riguardanti i temi della libera circolazione delle persone, dell'immigrazione, del terrorismo internazionale e della sicurezza nazionale.
Dopo lo scoppio delle ultime guerre e il proliferare dei flussi migratori sulle acque del Mediterraneo e nella zona dei Balcani, l'argomento acquista ogni giorno sempre più importanza agli occhi sia di quanti si trovino a dover affrontare simili situazioni da un punto di vista militare, politico e legale, sia di coloro che tali situazioni di emergenza le vivono direttamente.
In tutto ciò, bisogna poi ricordare quanto guerra e terrorismo internazionale influiscano sul godimento dei diritti di libertà e movimento garantiti dall'Unione Europea.

Sicurezza e libertà: nuovi paradossi democratici nella lotta al terrorismo internazionale.
(Call for perspectives)

Il Dottorato di ricerca in "Pluralismi giuridici: prospettive antiche e attuali" dell’Università degli Studi di Palermo ha organizzato il Workshop internazionale sul tema "Sicurezza e libertà: nuovi paradossi democratici nella lotta al terrorismo internazionale", che si è tenuto il 26 e 27 settembre 2016 presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Palermo.

Il Workshop ha inteso offrire una piattaforma interdisciplinare di riflessione sui paradossi democratici generati dall'adozione di strumenti di lotta al terrorismo internazionale e, in particolare, sulle limitazioni ai diritti e alle libertà fondamentali che possono derivare dall'applicazione di tali strumenti.
bandiere nazionali
Si assiste oggi, sempre più spesso, all’instaurazione in ambito nazionale di regimi di emergenza e all'adozione di misure di deroga alle norme convenzionali sulle tutela dei diritti umani, che pongono al giurista problemi urgenti e di non facile soluzione: in che termini è ammissibile parlare di stato d'eccezione dinanzi ad interventi che assumono, sempre più spesso, natura strutturale e permanente? Quali sono le deroghe all'assetto istituzionale previste nei diversi ordinamenti e a quali fonti normative ne è affidata la disciplina? Quale controllo reciproco tra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario è necessario per garantire la legalità costituzionale e i diritti degli individui nelle situazioni di emergenza? Come garantire un efficace controllo sulla necessarietà delle misure di compressione o sospensione dei diritti umani e la loro proporzionalità rispetto alle odierne minacce alla sicurezza internazionale e interna? Come bilanciare, in altri termini, le esigenze di sicurezza e la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali garantita dagli ordinamenti interni e dall'ordinamento internazionale?

Al fine di dare risposta a tali interrogativi, sono stati invitati giovani studiosi di materie giuridiche (dottorandi, dottori di ricerca, assegnisti, ricercatori) alla presentazione di proposte che affrontino, tra gli altri, i seguenti temi:
 
1) Eccezionalità dello stato di emergenza e misure ordinarie di difesa: la sfida dell’eccezione alla luce dell’attuale minaccia terroristica.
 
2) La costituzionalizzazione dello stato di emergenza e dello stato di crisi nell'esperienza comparatistica: contenuti e limiti della sospensione della Costituzione; le modifiche sul sistema delle fonti e sulla forma di governo derivanti dallo stato di emergenza e il controllo reciproco tra i poteri come garanzia dei diritti fondamentali e della legalità costituzionale.

3) Deroghe ai trattati sui diritti umani e controllo da parte dei competenti organismi internazionali.

4) Sicurezza e crisi del Sistema di Schengen.

5) I diritti dell’accusato tra retorica della "guerra al terrore" ed extraordinary renditions.

6) Gli atti investigativi atipici di carattere scientifico e tecnologico tra finalità probatoria e compromissione dei diritti individuali.

7) Anticipazione della soglia di tutela penale: armonizzazione europea e tensione dei principi costituzionali?

8) Ripudio della concezione del diritto penale del nemico tra esigenze di tutela ed esigenze di garanzia: esperienze a confronto.

9) Cybersecurity e mass surveillance: le nuove sfide alla tutela della privacy.

Le proposte redatte in italiano, inglese, francese o spagnolo, sono state analizzate e giudicate dal Comitato composto da Prof. A. Tancredi (coord. del Dottorato di ricerca in "Pluralismi giuridici: prospettive antiche e attuali"), Prof.ssa Laura Lorello, Prof. Alessandro Spena, Dott.ssa Luciana De Grazia, Dott.ssa Enzamaria Tramontana.
Il Comitato ha utilizzato i testi per migliorare la comprensione di simili tematiche e per migliorare la risposta della giurisprudenza a casi e situazioni derivanti da terrorismo internazionale e limitazione dei diritti fondamentali.
Venga a trovarci in Studio per parlare con i nostri esperti
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